Seratona ! Ho preso il coraggio a quattro mani (si dice cosi ?...) e sono andato a vedere il concerto di Joe Jackson all'Auditorium. Non so quando ero andato l'ultima volta a vedere un po' di musica dal vivo. Purtroppo il Joe non era in grande forma vocale (infatti continua a tracannare non so che da un bicchierone sul pianoforte), ma quando ha lasciato andare le mani sul pianoforte... uno spettacolo ! Stasera me lo sparo in cuffia a letto.
giovedì 20 marzo 2008
Joe
Seratona ! Ho preso il coraggio a quattro mani (si dice cosi ?...) e sono andato a vedere il concerto di Joe Jackson all'Auditorium. Non so quando ero andato l'ultima volta a vedere un po' di musica dal vivo. Purtroppo il Joe non era in grande forma vocale (infatti continua a tracannare non so che da un bicchierone sul pianoforte), ma quando ha lasciato andare le mani sul pianoforte... uno spettacolo ! Stasera me lo sparo in cuffia a letto.
domenica 9 marzo 2008
Ogni Cosa ha il Suo Tempo
Mi ricollego a un post del mio amico Turi Campo sulle follie della globalizzazione: il basilico in vaschetta prodotto ad Albenga proviene da Israele. L'argomento ha scatenato una discussione senza precedenti sul suo blog, con un numero di commenti superiore alla media, segno di una sensibilità particolare al tema da parte dei frequentatori del blog stesso (a ulteriore dimostrazione del fatto che il buon Turi è un vero cittadino del suo tempo). E' quindi con estremo interesse che stamane ho letto su L'Espresso l'articolo "La mia mela è a chilometri zero", che fornisce una chiave di lettura più ampia della questione. Facendo riferimento al nuovo standard britannico PAS2050 per la misurazione delle emissioni equivalenti di gas serra di prodotti e servizi durante il loro intero ciclo di vita, l'articolo spiega come, fino a tempi recenti, nel valutare l'impatto inquinante di un prodotto ci si sia concentrati soprattutto sulla distanza chilometrica tra luogo di produzione e luogo di vendita. Arrivando in alcuni paesi più "consapevoli" a mettere dei bollini rossi a forma di aereo per informare i consumatori che il tal prodotto giunge da molto lontano e che quindi - si presume - ha un impatto inquinante superiore allo stesso tipo di prodotto che invece l'ortolano ha raccolto nel suo terreno a quattro chilometri dal supermercato. L'articolo smonta (o ha la pretesa di smontare) questo tipo di valutazione attraverso vari esempi, non ultimo quello dei prodotti coltivati in serre surriscaldate, che potrebbero addirittura essere più inquinanti di quelli importati dall'Africa Subsahariana che - a dire dell'articolo - per il 60-80% viaggiano su aerei di linea (per cui i costi ambientali andrebbero divisi con i passaggeri). Non sono un esperto del settore e non sarei neanche in grado di valutare il peso effettivo del riscaldamento in serra rispetto a quello dell'incremento di emissioni dovuto al maggior peso dell'aereo passeggeri che trasporta anche merci, ma una cosa mi sento di poterla dire, senza polemica: Turi, il basilico compralo solo d'estate, quando cresce libero nei campi senza bisogno di riscaldamento. Perché alla fin fine sono le nostre esigenze che creano i meccanismi più perversi.
Ma(dove Ca)cchio Sei Finito ?
Un premio a chi ha riconosciuto il personaggio nella foto! Oggi hanno trasmesso su Italia 1 Karate Kid, mitico film con Ralph Macchio che credo abbia entusiasmato ogni adolescente degli anni '80. Sono stato cazziato perché stavo facendo vedere il film anche a mio figlio Pietro, che non ha ancora cinque anni. Eppure mi sembrava che il bene e il male siano ben distinti, così come è chiaro che il bene trionfa sempre (certo, in questo caso a suon di legnate...). Comunque sia, mi è venuta la curiosità di vedere che fine ha fatto il vecchio Ralph, di cui tralaltro un paio di anni fa avevo visto il mitico Crossroads, storia di un adolescente alla ricerca delle radici del Blues che alla fine del film duella/duetta a suon di chitarra con Steve Vai su un brano similpaganinico composto dallo stesso Vai. Ebbene, eccolo in questa recente foto. Ha appena finito di interpretare il personaggio di un boss-vampiro in Rosencrantz and Guildestern are Undead, commedia horror ancora in fase di post-produzione. Lo avrei dato per morto, invece è solo un non-morto.
giovedì 6 marzo 2008
Di Necessità Virtù
Dedico questo post all'achievement della settimana: abbiamo comprato una libreria IKEA ! Ci sono voluti solo due anni e svariati preventivi in negozi romani, ma ne è valsa la pena. La cosa più divertente è che solo dopo l'acquisto - in attesa della consegna - abbiamo cominciato a svuotare la vecchia libreria e ci siamo accorti che c'era accanto un termosifone (e che quindi la parete era troppo stretta per quella nuova). Abbiamo dovuto riprogettare tutti gli spazi, ma alla fine ci siamo resi conto che la nuova disposizione era meglio di quella precedente, meditata per due anni.Rettifico, gli spazi li ha riprogettati Alessandra. Io ero a letto con la testa sotto il cuscino a disperarmi.
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